Chi guarda da fuori la Fiorentina non può esimersi dal sottolineare lo spirito di un gruppo fantastico. Vista dall’esterno la Fiorentina non è la migliore di tutte, ma è certamente diversa, unica. Ha un’anima originale, costruita all’inizio del percorso e irrobustita dopo la scomparsa di Davide Astori.
La Fiorentina ha voluto più di ogni altra cosa i tre punti di Marassi, atteggiamento visibile a tutti. Questo è l’elemento più bello: una squadra che ha attraversato una stagione maledetta e che ha rischiato di rimarne schiacciata, ha invece rovesciato il proprio stato d’animo, scoprendosi forte laddove invece temeva il contrario. Lo ripetiamo: dal punto di vista valoriale e temperamentale è un gruppo fantastico, da scudetto: voto 10.
La Fiorentina vola e con questa velocità potrebbe conquistare un traguardo europeo, non previsto dall’agenda di inizio stagione. Pioli ha fatto un ottimo lavoro, sarebbe arrivato il momento di riconoscerlo. Il tecnico è riuscito a far crescere i giocatori che la società gli aveva messo a disposizione. Il buon senso di Pioli è stato il valore aggiunto della Fiorentina. Quello che gli ha permesso di tenere la barra al centro dopo il 4 marzo.
Dopo queste considerazioni andiamo a goderci le sfide finali con Cagliari e Milan. Domenca i viola chiuderanno al Franchi: ha ragione Pioli, speriamo di vedere uno stadio tutto viola, con 30mila spettatori, magari pure di più. Sarebbe un colpo d’occhio accecante e anche un doveroso tributo per un gruppo che non hai mai cessato di emozionarci nel segno di Davide.