Ha veramente tanto cuore la piccola Fiorentina di Stefano Pioli. Tanto sbaglia perché tanto butta sul campo. La vittoria di Cagliari non va sottovalutata e non solo perché ha portato punti e una classifica che si sta facendo progressivamente più interessante, ma perché questa piccola squadra sta provando a farsi adulta. Ed è proprio sbagliando che cresce. Nei ragazzi della difesa, Milenkovic per primo, per i «nuovi» che stanno adeguandosi come Vitor Hugo, nei talenti come Chiesa e Simeone, in Benassi e Veretout: Cagliari ha detto che questa Fiorentina ha cuore ma anche che inizia ad avere testa, quella del suo allenatore, che a Firenze conosciamo benissimo. Serietà e lavoro e grande rispetto per la maglia. Non è tutto, ma per adesso è sicuramente abbastanza e più e meglio di quello che era diventata la Fiorentina degli ultimi mesi di Paulo Sousa. Ora però viene in bello, tutto di sponda milanese, bel banco di prova per la piccola e coraggiosa Fiorentina.
Serietà, lavoro e rispetto per la maglia. La Fiorentina di Pioli si sta facendo adulta
