Nel segno di Novant’anni di storia, per dare una svolta alla stagione, perché adesso c’è assoluto bisogno di tornare a vincere. Troppo pochi i punti in classifica (benché con un’ora ancora da recuperare della sfida col Genoa rinviata per maltempo), così come i gol: se da un lato la difesa, almeno in casa, tiene con gli zero gol incassati in questo avvio di stagione, è là davanti che devono essere registrati gli ingranaggi. Serve la scossa di Kalinic, di Ilicic e di tutti qui big che fin qui non hanno saputo incidere più di tanto. Paradossalmente, i sorrisi più grandi sono arrivati dai nuovi acquisti di Pantaleo Corvino, non più scommessa ma quasi tutti, ormai, già certezze: sono i campioni, quelli che la Fiorentina ha difeso dagli assalti del mercato estivo a doversi scrollare di dosso le tossine accumulate, a cominciare da Tello, che ha impegnato per tutta un’estate gli uomini mercato del club dei fratelli Della Valle e che è riuscito ad inventarsi solo un assist, per Babacar a Udine. Come nella notte della celebrazione del compleanno, quando a sbloccare il risultato ci ha pensato Carlos Sanchez, la roccia colombiana, abile a trovare la rete di fronte a oltre settanta rappresentanti della storia del club, adesso dovrà essere bravo Sousa a ritrovare l’alchimia giusta.
Contro l’Atalanta, nell’unica gara che, da qui alla sosta invernale, si giocherà alla luce del sole, al Franchi ci saranno i rappresentanti dei primi Presidenti del club, dai parenti di Luigi Ridolfi, il cui busto in marmo è esposto nell’omima sala nel ventre dello stadio, fino a quelli di Enrico Befani.
DA RIDOLFI A ALLORI Il marchese rimase in carica per ben sedici anni, dal ’26 al ’42, prima di passare a ricoprire più alti incarichi federali: non riuscì a raccogliere tanti risultati sportivi quanti ne avrebbe meritati, per lui solo una Coppa Italia, oltre ad aver portato la Fiorentina in Serie A e avercela mantenuta per diversi anni. Anche quando la retrocessione sul campo non fu evitabile, nel ’37/’38, gli bastò un anno per farla tornare là dove la sua società meritava di stare. Passò a Scipione Picchi, che resse la Fiorentina nella stagione che precedette l’interruzione del campionato a causa della guerra quindi lo seguì Arrigo Paganelli, alla ripresa dopo il secondo conflitto mondiale. Igino Cassi era a capo del club nel primo campionato a girone unico post bellico, mentre fu Allori a riportare la Fiorentina nelle zone alte della classifica.
ANTONINI E BEFANI Carlo Antonini resse la società per quattro anni dopo quattro presidenti consecutivi in carica per una sola stagione, ma i successi veri arrivarono con Enrico Befani, industriale tessile pratese che portò in società un vero e proprio assetto manageriale. E’ stato lui il presidente del primo scudetto (’55/’56) e della prima vittoria in campo internazionale, la Coppa delle Coppe (’60/’61). Durante la sua presidenza la Fiorentina ha vinto anche una Coppa Italia (’60/’61), ha conquistato quattro secondi posti consecutivi dal ’56/’57 al ’59/’60 e visto la sua squadra arrivare in finale di Coppa Campioni, persa contro il Real Madrid.
Enrico Befani e Luigi Ridolfi (archivio foto storiche Paolo Melani)
TUTTI I PRESIDENTI DELLA FIORENTINA
Luigi Ridolfi – dal 1926 al 1942
Scipione Picchi – dal 1942 al 1943
Arrigo Paganelli – dal 1945 al 1946
Igino Cassi – dal 1946 al 1947
Aurelio Allori – dal 1947 al 19848
Carlo Antonini – dal 1948 al 1951 (23.12.51)
Enrico Befani – dal 1951 (24.12.1951) al 1961 (11.06.1961)
Enrico Longinotti – dal 12.06.1961 al 12.02.1965
Nello Baglini – dal 1965 (13.02.1965) al 1971
Ugolino Ugolini – dal 1971 al 1977
Rodolfo Melloni – dal 31.12.1977 al 30.09.1979 (alla sua morte)
Enrico Martellini – dal 07.10.1979 al termine della stagione 79/80
Ranieri Pontello – dal 1980 al 1986
Pier Cesare Baretti – dal 1986 al 1987 (fino alla sua morte, avvenuta il 05.12.1987)
Lorenzo Righetti – dal 1987 (12.12.1987) al 1990
Mario Cecchi Gori – dal 1990 al 1993 (fino alla sua morte, avvenuta il 05.11.1993)
Vittorio Cecchi Gori – dal 1993 al 2001
Luciano Luna (amministratore unico) – dal 2001 al 2002 (03.02.2002)
Ugo Poggi – dal 12.02.2002 al 06.04.2002
Ottavio Bianchi – dal 07.04.2002 al 30.06.2002
Leonardo Domenici (presidente della Florentia Viola) – dal 01.08.2002 al 10.08.2002
Gino Salica – dal 2002 al 2004
Andrea Della Valle – dal 2004 al 2009 (24.09.2004)