Piuma C7, un progetto che vede anche volontariato

Piuma C7, un progetto che vede anche volontariato

Si è affacciata quest’anno ai Campionati di calcio a 5/7 del Calcio Toscana – MSP, ma la formazione del Piuma C7 ha già dimostrato di essere una realtà importante nel calcio a 7. Non solo sport: anche volontariato ed il progetto in India del FC Pune City per questi ragazzi entusiastici. E’ Devan Daniel Kalathil, il giocatore che sta seguendo il progetto in India, a raccontarci della nascita calcistica del Piuma C7 e della solidarietà portata avanti da tutti i ragazzi della squadra.

Dopo aver partecipato la scorsa estate al Torneo Il Mondiale Dell’Arno, vi siete iscritti quest’anno ai Campionati del Calcio Toscana – MSP: come è nata l’idea di mettere in piedi una squadra di calcio a 7?

«Siamo un gruppo di amici che condividiamo tutti la passione per il calcio. Abbiamo sempre partecipato ai Tornei estivi multietnici perché la nostra squadra raccoglie giocatori di diverse nazionalità e la nostra Associazione, Piuma Onlus, organizza e partecipa a progetti sociali legati allo sport. Dopo la partecipazione al Torneo “Il Mondiale dell’Arno”, abbiamo pensato di provare a diventare una vera squadra e di confrontarci in un vero Campionato».

Ha seguito in India il progetto della Fiorentina relativo alla collaborazione con il FC Pune City: cosa può dirci in merito?

«E’ il primo passo di una squadra italiana per far parte di un progetto di calcio in India: la Fiorentina è una squadra importante e far parte di questa collaborazione è un sogno che si avvera per me. L’obbiettivo era di far crescere il calcio in India, e pertanto la Federazione Indiana ha creato la “Indian Super League” di 8 squadre, aprendo le porte a grandi professionisti come Trezeguet, Del Piero, Materazzi, Anelka, Cirillo, Belardi e tanti altri. Vedere nascere questo mix tra campioni (che hanno deciso di intraprendere questa strada molto diversa) e giocatori indiani – che con determinazione affrontavano questa nuova realtà – è stata veramente un’esperienza unica. Questo aiuterà molto il calcio indiano e spero che la ”Indian Super League” abbia una certa continuità negli anni».

Come valutate il vostro Campionato e quali considerazioni potete fare sul livello del vostro girone?

«Il rendimento dei ragazzi è stato notevole: formare un gruppo dove potevamo contare l’uno sull’altro non è stato facile, anche perché almeno la metà dei giocatori erano nuovi. Non senza difficoltà siamo comunque riusciti ad arrivare secondi nel girone grazie alla voglia di vincere di questo gruppo. La stessa voglia di vincere che spesso rischia di far perdere di vista il vero spirito per cui giochiamo, e cioè stare insieme divertendoci tra noi e con l’avversario: alla fine siamo riusciti a trovare un buon compromesso. E’ stato indubbiamente grazie al gioco collettivo ed al sacrificio da parte dei ragazzi di prendere il Campionato come un impegno verso il gruppo stesso che abbiamo ottenuto questo importante risultato».

Dopo essere andati vicini alla vittoria del Campionato – classificandovi al secondo posto -, quali sono i vostri obiettivi per la Fase Finale Top Sportika a cui prendete parte?

«Ora che siamo alle Fasi Finali sappiamo che troveremo squadre molto competitive: noi comunque ce la giocheremo con tutti sino alla fine».

Avete qualche aneddoto che ci volete raccontare?

«Penso che sia importante fare un complimento speciale ai nostri giocatori perché la squadra Piuma C7, non solo partecipa al campionato Calcio Toscana – MSP, ma gli stessi ragazzi svolgono anche attività di volontariato andando a giocare nel carcere di Sollicciano e nell’Istituto Penale Minorile di Firenze, all’interno di un bel progetto che stiamo portando avanti con l’Associazione e nel quale io stesso ho partecipato come allenatore per una squadra di detenuti. Anzi, se qualcuno che sta leggendo fosse interessato, può contattarci senza problemi: è sicuramente un’esperienza formativa».

Di questa esperienza vissuta finora nel Calcio Toscana, quali considerazioni potete fare?

«Abbiamo conosciuto Simone Bassilichi al Torneo “Il Mondiale dell’Arno”, ed abbiamo deciso di iscriverci al Campionato di calcio a 7 del Calcio Toscana – MSP in quanto abbiamo visto la massima disponibilità nei confronti di tutti. Ed i fatti ci stanno dando ragione: ci stiamo trovando molto bene e mi auguro che il Calcio Toscana – MSP continui a proporci le proprie iniziative».

 

di Steto

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