Fogli: “Concerto gratis ai tifosi se battiamo la Juve!”

Fogli: “Concerto gratis ai tifosi se battiamo la Juve!”

Il grande cantante, tifosissimo viola: “Pronto a fare un regalo ai supporter in caso di vittoria ad aprile contro i bianconeri. Il 2016 sarà l’anno viola”

Giunti alla pausa natalizia, è il momento di bilanci in casa Fiorentina: i viola in campionato sono stati per diverse settimane primi in classifica e oggi, dopo il successo sul Chievo, sono secondi a un solo punto dalla capolista Inter. In Europa League la qualificazione ai sedicesimi di finale è stata più faticosa del previsto ed è da sottolineare una inaspettata eliminazione in Coppa Italia ad opera del Carpi. Il mercato è alle porte e tiene ancora banco il caso Rossi.

Di tutto questi temi abbiamo avuto la fortuna di parlare con un eccezionale tifoso della Fiorentina, Riccardo Fogli, grande cantante toscano, prossimo a tornare a far parte anche dei Pooh in occasione del tour “Reunion” che nel 2016 festeggerà il 50esimo anno di attività del gruppo.

 

Fogli, cosa ne pensa di questa prima parte di campionato dei viola?

«La Fiorentina ha fatto un campionato da grande squadra, giocando su ogni campo il proprio calcio e facendo vedere bellissime cose dal punto di vista tecnico. Mi sembra che i ragazzi siano molto generosi, uniti, propensi al sacrificio: uno su tutti Bernardeschi. Mi piace molto il gioco veloce dei viola, ma mi piace ancor di più fare gol e vincere le partite. Quando ciò non accade mi arrabbio da morire…».

 

Come valuta l’operato di Paulo Sousa?

«L’allenatore è riuscito a trasmettere ai propri giocatori carattere, grinta, mentalità, sicurezza e personalità. Cose che negli anni scorsi avevamo visto ma non così. Sousa mi piace moltissimo, ha uno stile ed una eleganza che ricordano i fratelli Della Valle. In più mi sembra un uomo preparato, intelligente e simpatico».

 

Quali devono essere i buoni propositi per l’anno nuovo in casa viola?

«Non saprei, cercare di vincere ogni partita. Posso dirle il mio: sono pronto ad offrire un concerto gratis ai tifosi viola se al ritorno battiamo la Juventus al Franchi. Deve sapere che sono un fan sfegatato circondato da tifosi di altre squadre. Persino in casa, dove mio figlio, viola dai due ai sei anni, con la partenza di Baggio ha cominciato a tifare per i bianconeri».

 

Da quali certezze ripartiamo nel 2016?

«Dobbiamo ripartire da quanto di buono fatto vedere in questi mesi, per esempio il bellissimo gioco, le vittorie contro Milan e Inter, la sensazione di potersela giocare alla pari con Napoli e Roma. Di cose positive a cui aggrapparsi ce ne sono molte a Firenze».

 

Un calciatore che non è ancora tornato ad essere una certezza è Rossi…

«Purtroppo no! Su di lui ci sono tante speranze e incertezze, ultima quella che possa lasciare la Fiorentina per qualche mese. La domanda a mio parere è una: Giuseppe è totalmente recuperato? Se la risposta è sì, allora credo debba essere aspettato e coccolato. Sousa sa cosa fare con lui e insieme decideranno come muoversi. Per il bene della squadra e del giocatore».

 

Tra pochi giorni comincia il mercato. Cosa si aspetta?

«I nomi in ballo sono tantissimi, onestamente non saprei dire cosa manca alla Fiorentina. Certo è che se tutti vanno al supermercato a fare provviste, vorrei andarci anche io. Vorrei essere all’altezza delle altre e in questo il mercato può dare una mano».

 

In questo campionato estremamente equilibrato, chi vede favorito per la vittoria finale?

«Ha letto che a giugno saremo in concerto anche a Messina? Si chiama “Reunion – L’ultima notte insieme”…».

 

Mi sembra un’ottima notizia ma…per caso è un modo per non rispondere alla domanda?

«Esattamente!». [ride]

 

Allora gliela rigiro: vede la Fiorentina attrezzata per vincere lo Scudetto?

«Altra domanda semplice, eh?! Diciamo che se l’Inter ha un crollo verticale e la Juventus viene colpita da dissenteria per un paio di mesi, allora la Fiorentina può vincere il tricolore. Battute a parte, credo che i viola possano fare un grande campionato, ma non andare oltre il secondo o terzo posto. Sognare è bello, i tifosi fanno bene a farlo, ma oggi i ragazzi di Sousa non mi sembrano in grado vincere».

 

Una vittoria più alla portata dei viola, però, c’era: la Coppa Italia. Come si spiega la brutta eliminazione per mano del Carpi?

«Che amarezza! La coppa nazionale quest’anno poteva finalmente sorridere alla Fiorentina. Potevamo vincere! Gli avversari sono venuti a Firenze con più fame. In ogni settore è così: chi è più affamato va avanti».

 

Per fortuna la Fiorentina ha ancora l’Europa League…

«La competizione europea continua ad essere un obiettivo dei viola, non ci sono dubbi. Il Tottenham è una buonissima squadra ma noi siamo imprevedibili: possiamo perdere contro avversari inferiori, ma possiamo anche battere chiunque. Siamo una mina vagante, perciò possiamo arrivare in fondo al torneo!».

 

 

Ex bassista e prima voce dei Pooh
Trionfa a San Remo da solista

 

Riccardo Fogli è nato a Pontedera nel 1947. Nella sua carriera di cantante è stato tra i protagonisti assoluti della scena tra gli anni ’70 e ’80. Prima come membro del gruppo I Pooh, di cui è stato celebre voce principale e bassista, interpretando brani storici come “Pensiero”. Dopo 7 anni, per alcuni contrasti interni, decide di lasciare il gruppo e di iniziare la carriera di solista. Nel 1982 trionfa al Festival di San Remo con “Storie di tutti i giorni” canzone entrata tra i “sempre verde” della musica italiana. Incide complessivamente 17 album e vince anche un’edizione del reality show “Music Farm”. Nel 2013 partecipa al programma “Tale e quale”, di Carlo Conti imitando molti colleghi cantanti. Per celebrare i 50 anni de I Pooh, dal 2016, parteciperà al tour “Réunion” che prevede vari concerti con gli ex compagni

Giacomo Cialdi

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