Coraggio, c’è uno spiraglio di speranza

Coraggio, c’è uno spiraglio di speranza

Ottava contro terza, già questo basterebbe a far tremare i polsi ai viola. Pioli avrà tanto da fare contro la sua ex squadra, il test sarà uno dei più duri. Il precedente dell’andata a Milano – era il 20 agosto, finì 3-0 per i nerazzurri – non aiuta a inquadrare la sfida: l’Inter era già in palla, mentre la Fiorentina solo una rappresentativa. Alcuni nuovi acquisti viola si erano conosciuti da poche ore. Ci fu poca partita. Oggi, però, è diverso: certo, l’Inter resta molto forte, ma la Fiorentina è cresciuta. I viola hanno preso 20 gol in 19 partite e hanno la quinta difesa del campionato; niente di cui esaltarsi, per carità, ma è un buon viatico per affrontare con più serenità un avversario tosto come la squadra di Spalletti. L’Inter non arriva a Firenze nel suo momento più bello: nelle ultime quattro gare ufficiali sono arrivate tre sconfitte e un pari. Bottino magro per un gruppo in cerca del successo, quantomeno di un rilancio dopo stagioni buie. Uno spiraglio di speranza per la Fiorentina c’è. Ai viola servirà un po’ di coraggio per provare a battere l’Inter. Pioli e i suoi dovranno osare laddove i nerazzurri lo permetteranno. Un risultato di prestigio aiuterebbe anche il tasso di autostima. Fino ad ora la Fiorentina contro le prime cinque della classifica ha ottenuto solo due pareggi, con Lazio e Napoli, poi solo sconfitte.Ecco l’occasione per lanciare un segnale forte, un messaggio di controtendenza proprio all’inizio del girone di ritorno. Serve un pizzico di coraggio, appunto.

Mario Tenerani

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