Colpet…Tino viola, ecco Costa Pressing per Carrillo e Kenedy

Colpet…Tino viola, ecco Costa Pressing per Carrillo e Kenedy

MERCATO
Preso il centrocampista del Genoa per sostituire l’infortunato Badelj, ma anche lui non è in perfette condizioni
Ora si puntano Grassi e Stambouli. In difesa tutto su Lisandro Lopez. Ocampos rotto, salta la trattativa.
Il primo rinforzo si chiama Tino Costa. Il colloquio tra la Fiorentina e lo Spartak Mosca, club proprietario del suo cartellino, è andato bene. Arriva in prestito dal Genoa (con diritto di riscatto) per sostituire Milan Badelj che dovrà restare fuori a lungo per la lesione al retto femorale sinistro rimediata nella gara contro la Lazio. Tra tre settimane, dopo le prime terapie seguirà un nuovo controllo. L’argentino già nel mirino in passato si aggregherà alla squadra nelle prossime ore: deve recuperare da un problema fisico, ma Sousa che ha dato il suo benestare all’operazione conta di recuperarlo prima del previsto. L’altro obiettivo è Alberto Grassi dell’Atalanta, 20 anni. La prima offerta fatta arrivare, 7 milioni, è stata rispedita al mittente ma si proverà nel giro delle prossime ore a stringere ancora. Tutto, mentre in Francia si guarda Benjamin Stambouli, che in questa stagione è stato utilizzato col contagocce. Ha voglia di giocare e la Fiorentina potrebbe rappresentare l’occasione giusta.
In difesa si punta tutto su Lisandro Lopez, argentino di passaporto spagnolo di proprietà del Benfica. I dirigenti viola, nonostante il pessimismo manifestato davanti a telecamere e taccuini – «Non potevamo preventivare l’infortunio di Luisao – ha detto Pradè -, si tratta di un’operazione molto complicata» – sono convinti di poter intaccare il muro eretto dal club lusitano. Intanto Rui Costa, uomo mercato dei portoghesi ha messo a segno l’ingaggio del giovanissimo Branimir Kalanica della Dinamo Zagabria. Nonostante i 18 anni ancora da compiere, in molti sono convinti che presto possa integrarsi all’interno della prima squadra. Si tratta di un indizio, questo, che in qualche modo lascerebbe aperto almeno un barlume di speranza, anche se in queste ore è in agenda un incontro tra Benfica e West Ham. Gli hammers starebbero provando ad inserirsi nell’operazione, correndo anche il rischio di scatenare una vera e propria asta di mercato, pur consapevoli che il giocatore ha già fatto sapere di prediligere la soluzione italiana. Secondo nella classifica di gradimento è Goldaniga del Palermo, e terzo, distaccato c’è Luis Neto, portoghese come l’allenatore della Fiorentina e con un passato sempre in Toscana, a Siena. Fu acquistato dal Nacional per meno di due milioni e rivenduto sei mesi dopo (nella finestra invernale) allo Zenit Sanpietroburgo allora guidato da Luciano Spalletti per quasi sette milioni, realizzando una plusvalenza da capogiro. Se il club russo si…accontenterà di un’offerta oscillante tra i 2 e i 3 milioni di euro, la fumata bianca potrebbe anche arrivare. Viceversa, si dovrà guardare altrove. Tra i più seguiti c’è poi Jason Denayer, classe ’95 in prestito dal Manchester City al Galatasaray. I viola lo avevano cercato già in estate, quando la partecipazione in Champions dei turchi aveva finito con l’influenzare la scelta del giocatore allontanandolo, di fatto, da Firenze. Le sole 10 presenze fin qui messe insieme, però, hanno rimesso in discussione tutto. L’idea low cost italiana porta sempre il nome di Mexes, in scadenza di contratto col Milan. Sembrava ad un passo il passaggio in viola di Lucas Ocampos, esterno argentino di proprietà dei francesi, il grave infortunio alla gamba destra ha fatto saltare l’operazione (per la seconda volta). Per questo, a destra si proverà a stringere per Andres Carrillo, funambolico peruviano dello Sporting Lisbona fuori rosa per motivi disciplinari legati al mancato rinnovo del contratto. Suarez invece pare vicino al Watford, pure lui in prestito.

Dall’Inghilterra, intanto, si fanno sempre più insistenti le voci che parlano di una richiesta da parte dei viola della giovane e talentuosa ala brasiliana Kenedy al Chelsea. C’è ancora una casella da extracomunitario da poter sfruttare. Quello che conta, adesso, è agire in fretta.

Francesca Bandinelli

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