Auguri a tutti

Auguri a tutti

Il punto di Napoli è prezioso, adesso va sfruttato il calendario per un Natale sereno

Diciamolo pure: prima di Lazio-Fiorentina, i superottimisti assegnavano alla Viola solo i tre punti in casa con il Sassuolo, dando per irrimediabilmente perse le due trasferte dell’Olimpico e del San Paolo. Invece di punti ne sono arrivati ben cinque. E per qualcuno − della serie “contenti mai” − con un po’ di coraggio in più dal San Paolo poteva venir fuori qualcosa di ancora più eclatante. Una vittoria, per esempio. Il Napoli era senza Insigne. Era stanco e deluso per l’eliminazione in Champions e ha un allenatore che usa la panchina quasi soltanto per sedersi e non per far tirare il fiato ai titolari (anche se, a onor del vero, Sarri non ha in rosa un centravanti che possa sostituire Mertens). Quale migliore occasione per la Viola per fare bottino pieno? A partita finita si può dire che non era una missione impossibile. Si poteva mettere Babacar e giocare con due punte, per esempio.

©Massimo Sestini

©Massimo Sestini

Ma sarebbe stato davvero (troppo) rischioso per un allenatore, Pioli, che solo adesso comincia a essere rispettato e per una squadra che, fino a poche settimane fa, era considerata alla stregua dell’Armata Brancaleone. Quindi che la Viola prenda il preziosissimo punto di Napoli e se lo tenga ben stretto. Anche perché, da qui a fine anno, il calendario non sembra presentare ostacoli insormontabili.
Oggi al Franchi, per esempio, arriva il Genoa di Ballardini. Squadra che, almeno sulla carta, non pare un avversario impossibile da battere. Naturalmente se non si fa come l’anno scorso, quando i Grifoni sono riusciti a strappare 4 punti su 6 a Sousa&Co. Ma ormai di quella Fiorentina rimane soltanto il ricordo. E per fortuna. Merito di chi oggi va in campo ed è riuscito a far dimenticare tutti quelli che in estate se ne sono andati e che sembravano insostituibili. Fa un po’ sorridere dire queste cose ora ripensando, per esempio, alle partite di Crotone e di Ferrara. Il bello del calcio però è proprio questo: in poco tempo, con qualche buon risultato, tutto può cambiare e chi sembrava un costosissimo bidone diventare un gioiello di grande valore. In attesa del mercato di gennaio, che potrebbe portare gradite sorprese.
Alla fine, con gli auguri di buon Natale a tutti, non possono certo mancare gli auguri di lunga vita al Brivido per i suoi novant’anni, compiuti l’otto dicembre. Sperando di poter accompagnare i festeggiamenti con una graditissima vittoria. Buona partita a tutti.

Duccio Magnelli

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