Rocchi in forma Mondiale, Calvarese non vede la trattenuta su Simeone

Rocchi in forma Mondiale, Calvarese non vede la trattenuta su Simeone

Benevento – Sassuolo 1-2 Mazzoleni – Partita tranquilla “portata a casa” nemmeno senza tanto impegno. Solare il rigore concesso al Sassuolo e poi sbagliato da Berardi.

Crotone – Genoa 0-1 Tagliavento – Molto bene il fischietto umbro, reduce da aver fatto il IV° uomo nello spareggio Intercontinentale fra Honduras ed Australia ad Orsato, che arbitra una partita non facilissima in maniera superba! Piccola curiosità… ammonendo al 33° del 1° tempo il genoano Spolli, ha “festeggiato” la millesima ammonizione nella massima serie.

Inter – Atalanta 2-0 Fabbri – Buona direzione nella quale, l’unico punto interrogativo (si era ancora sul risultato di 0-0) è stata la “cravatta” di Toloi ad Icardi sul finire della prima frazione di gioco. Il difensore orobico trattiene per il collo il goleador nerazzurro agli ordini di Spalletti e lo lascia subito, però la caduta un po’ innaturale dell’argentino, mi farebbero propendere a pensare che il penalty c’era.

Napoli – Milan 2-1 Doveri – Tutto bene, VAR compreso, con l’unico dubbio, ininfluente sul risultato finale (che alla fine è sempre quello che conta), che riguarda una trattenuta, non clamorosa, di Romagnoli su Mertens, dove si vede la maglia del goleador belga al servizio di Mr. Sarri, allungarsi in maniera un po’ anomala.

Roma – Lazio 2-1 Rocchi – Forse, e ribadisco forse, il fischietto fiorentino (reduce da una settimana europea di altissimo livello) risparmia un “giallo” a De Rossi, ma nel contesto di una partita “unica” per tanti motivi, condita da diversi episodi (compresi 2 rigori) tutti risolti in maniera perfetta (bene il VAR Irrati, con il quale si allena nel polo Toscano), ne esce alla “grandissima” e si candida autorevolmente a dirigere la finale dei campionati del mondo in Russia, nel quale l’unico ostacolo potrebbe essere la “geopolitica”, in quanto l’ultima finale fu diretta dal suo capo attuale, Rizzoli, che ovviamente è italiano e, difficilmente, viene fatta fare 2 volte consecutivamente la finale ad un arbitro della stessa nazione.

Sampdoria – Juventus 3-2 Guida – Finalmente, si fa per dire, Guida è tornato Guida… Mai troppo sicuro sul lato tecnico e men che meno su quello disciplinare. Partita infarcita da tanti piccoli errori che, fortunatamente non inficiano il risultato finale.

Spal – Fiorentina 1-1 Calvarese – Ben supportato dall’assistente n° 1 ( Valeriani ) e dal VAR Pasqua, l’arbitro teramano fa una buona gara. Rimane una perplessità su un contatto Salamon-Simeone in piena area ferrarese quando ancora non era terminato il 3° giro di orologio del primo tempo… Il difensore estense tira per la maglia, anche se per poco, in maniera abbastanza evidente il “Cholito” e, successivamente, con la spalla sinistra tende un po’ ad affossarlo. Il centravanti viola, onestamente, non fa niente per rimanere in piedi, ma la concessione del rigore non sarebbe stata una decisione assurda, anzi, e avrebbe potuto indirizzare il match su altri binari, anche se il risultato finale mi sembra più che giusto.

Torino – Chievo 1-1 Banti – Nonostante sia molto quotato e stia facendo bene da inizio stagione, l’arbitro labronico non fa la partita della vita, lasciando molti dubbi sia sul gol dei clivensi (Hetemaj si arrangia parecchio, probabilmente troppo, nel contrasto aereo con “Lollo” De Silvestri) sia nel concedere il rigore al Toro, che avrebbe dovuto vedere da solo, senza supporto del VAR. Nel finale mega “mischione” dove forse non fa tutto bene… Giornata storta!

Udinese – Cagliari 0-1 Manganiello – Buona partita dell’arbitro piemontese che, se non ha fatto il record per il recupero più lungo (10 minuti) ci è andato molto vicino… Buona la collaborazione con il VAR (Aureliano) che lo aiuta a dirimere, positivamente, un paio di episodi abbastanza controversi.

Giancarlo Carmagnini

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