Dal grigiore di fine stagione emerge Pinzani

Dal grigiore di fine stagione emerge Pinzani

Chievo – Roma 3-5 Damato – In una partita giocata senza particolari tensioni ed acrimonia fra i 22 giocatori che si sono, via via, alternati sul terreno di gioco, ha fatti “il suo”, cosa che invece non hanno fatto i 2 assistenti Di Fiore e Posado. Ad essere onesti il fuorigioco non segnalato da Di Fiore è più “televisivo” che reale e, tutto sommato ha fatto bene a “stare giù”, come si dice in gergo, mentre l’errore di Posado è molto evidente, benchè ininfluente ai fini del risultato, perchè Inglese (3° gol del Chievo) è in nettissima posizione di off side.

Empoli – Atalanta 0-1 Valeri – Partita tranquilla, nonostante l’alta posta in palio per i toscani di Mr. Martusciello, che il fischietto romano “porta a casa” senza nessuna difficoltà.

Genoa – Torino 2-1  Guida – Dovrebbe spiegarci, il fischietto campano, spesso a disagio sugli italici campi della serie A, come mai ha tenuto campo Boyè, dopo l’entrata, bruttissima, su Laxalt. Guida ha evidenti limiti tecnici e disciplinari che i suoi Capi si ostinano a non voler vedere.

Juventus – Crotone 3-0 Mazzoleni – Il mondo si sta rovesciando… qualche tempo fa fu tolto un rigore netto alla Juve con una decisione incomprensibile ai più, ieri l’arbitro orobico nega un rigore ai bianconeri più che solare per un fallo di Ferrari su Dybala, che l’aveva fatto oggetto di un tunnel in piena area di rigore. Mah… a volte per non far vedere che non si vuole aiutare si finisce per danneggiare, anche se la Juve di quest’ultimo lustro non ha certo bisogno di aiuti.

Lazio – Inter 1-3 Di Bello – Non convince, anzi, in special modo l’espulsione di Keita per doppia ammonizione, di cui la seconda per simulazione. Forse non era un rigore evidentissimo, ma non ci sta nemmeno il giallo per simulazione, a mio modo di vedere. Non sempre o è rigore o è simulazione… ci può stare anche “niente”!

Milan – Bologna 3-0 Giacomelli – Bravo, pur in un contesto da “ bomba liberi tutti”.

Napoli – Fiorentina 4-1 Rizzoli – La partita non gli ha riservato particolari difficoltà… Se fosse stata l’ultima partita da lui diretta (come si vocifera negli ambienti A.I.A. e come riferisce il DG viola Corvino nelle interviste di fine gara in mixed zone … anche se ieri il “Boss” Nicchi ha categoricamente smentito che Rizzoli possa smettere) mi sembra giusto, ed oltremodo doveroso, ricordare i passi salienti di una carriera per certi aspetti, quasi inimitabile: Finale del campionato del mondo 2014 (Germania – Argentina 1-0 dts), terzo italiano dopo Gonella e Collina… Finale di Champions League 2012 / 2013 (Bayern – B. Dortmund 2-1)… Finale di Europa League 2009 / 2010 (At. Madrid – Fulham 2-1 dts). Più tutte le finali in campo nazionale dalla Serie C alla serie A, il tutto condito da 234 partite dirette nella massima serie italiana ed addirittura 109 in campo Europeo.
Non mi ha mai fatto impazzire come direttore di gara, perché ha sempre cercato di gestire invece che di arbitrare, nel senso lato della parola, però l’onore delle armi glielo concedo più che volentieri, se lo è ampiamente meritato!

Sassuolo – Cagliari 6-2 Nasca – Bravo! Dopo aver tirato la carretta in serie “B” per tutto l’anno, gli viene concesso l’onore delle armi in serie “A” e … l’arbitro pugliese risponde presente !!

Udinese – Sampdoria 1-1 Pinzani – Fa strano vedere in una partita di fine stagione, che metteva in palio solamente il platonico 10° posto e la “residenza”, comunque ambita, nella parte sinistra della classifica, 3 espulsi, ma il fischietto empolese, numero 1 incontrastato della serie cadetta, migliore, e non di poco, di tanti altri che veleggiano solitamente in categoria superiore, dimostra di essere, una volta di più, un arbitro e non un gestore di partite. Il rosso a De Paul ci sta alla grande perché, seppur basso, entra con il piede a martello su Torreira… mentre nella gazzarra indegna scatenata da Muriel, che forse aveva qualche sassolino nelle scarpe da levarsi con il pubblico, e non solo probabilmente, alla fine decide di punire, a mio modo di vedere giustamente, provocato e provocatore (qualche parolina non appropriata oltre all’esultanza smodata ?), ed anche Mr. Del Neri, che nello specifico avrebbe dovuto fare il “pompiere”, e non alimentare il fuoco. BRAVO!

Giancarlo Carmagnini

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