Mazzoleni e i suoi degni compari… bocciatissimi!

Mazzoleni e i suoi degni compari… bocciatissimi!

Cagliari – Chievo 4-0 Manganiello – Partita senza nessun tipo di problema per il CAN B, alla sesta in A, categoria nella quale approderà con giusta ragione e diritto nella prossima stagione, probabilmente insieme a Pasqua.
Fiorentina – Empoli 1-2 Mazzoleni – Come anticipato in settimana a Radio Blu, Mazzoleni si dimostra per l’ennesima volta, il peggior arbitro italiano come rapporto qualità/prezzo. Con un degno compare come l’assistente Schenone di Genova (quello sotto la maratona), che sbaglia 2 interventi su 3, il gol del vantaggio empolese ed il pareggio viola, abbastanza facili per la dinamica delle azioni, mentre “indovina” il fuorigioco di Kalinic al 21° del 2° tempo, in quello che poteva essere il vantaggio viola del 2-1. L’arbitro orobico, pupillo del designatore Messina, sbaglia clamorosamente i 2 episodi nei quali viene chiamato in causa… un mani di Buchel, netto in quanto il braccio sinistro è molto alto e fuori sagoma, in area empolese al 22° del 1° tempo, su cross di Saponara, ed il rigore dato su “consiglio” dell’altra “aquila” Calvarese, dopo che lui aveva giudicato bene, facendo ampi gesti con le mani per far proseguire il gioco, non ravvisando nessun fallo da parte di Borja Valero nei confronti di Pucciarelli. Tutto questo a dimostrazione di una cronica mancanza di personalità, evidenziata anche dai 9 ammoniti fatti, in una partita normalissima senza acredine alcuna fra i 22 giocatori in campo. BOCCIATISSIMO lui e chi ce lo continua a propinare sui campi.
Genoa – Lazio 2-2 Maresca – Dal 1° febbraio, giorno in cui diresse il quarto di finale di C. Italia Roma – Cesena (2-1 con rigore molto dubbio di Totti al 97°), è entrato in un “buco nero”, dal quale sembra non volerne più uscire. A Genova lui e la sua “squadra” sbagliano tutto lo sbagliabile… rigori, ammonizioni, espulsioni, falli invertiti etc etc … L’augurio è che non si sia montato la testa, perché le qualità ci sono e le ha dimostrate, ampiamente, nella prima parte di stagione.
Inter – Milan 2-2 Orsato – Partita ruvida, arbitrata in maniera altrettanto ruvida… va bene arbitrare all’inglese, ma qualche volta ha ecceduto un po’. Discutibile anche il prolungamento del “prolungamento” del recupero, che ha portato al definitivo 2-2 rossonero… Poteva fare meglio!
Napoli – Udinese 3-0 Massa – Pur con qualche errore, fisiologico, la porta a casa senza grossi danni. Anche per l’internazionale ligure però, sarebbe giunta l’ora di cominciare a dare qualcosina in più!
Palermo – Bologna 0-0 Banti – Probabilmente grazia il rosanero Jajalo, per il resto partita quasi perfetta, compresa l’espulsione del bolognese Pulgar, che protesta vivacemente e lo apostrofa, in maniera becera e sguaiata, ricordandogli il mestiere della mamma.
Pescara – Juventus 0-2 Di Bello – I “capi” dell’AIA lo vorrebbero presto Internazionale (ha fatto un corso UEFA a tal proposito), ma si dovrebbero far spiegare dal direttore di gara brindisino come mai non ha espulso Coulibaly e soprattutto Muntari per un fallaccio, veramente brutto, su Dybala. Manca ancora di personalità ed è piuttosto “leggerino” quando la gara diventa spigolosa.
Roma – Atalanta 1-1 Giacomelli – Ben assistito da Valeriani nell’occasione del gol di Dzeko, fa decisamente una “signora” gara.
Sassuolo – Sampdoria 2-1 Pairetto – Non ci siamo, e lo dico da un bel po’. Anche a Sassuolo, in una partita “non partita” dirige con poca serenità ed altrettanta poca personalità. Ribadisco il concetto che, senza il cognome che si porta dietro, a fatica farebbe la Lega Pro.

Giancarlo Carmagnini

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